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ESCURSIONI ED ITINERARI
In generale tutto l’Arcipelago Canario, ma l’isola di Tenerife in particolare, racchiude nel suo territorio una grande varietá di climi, flora e paesaggi, per i quali gli viene attribuito la definizione di “piccolo continente” perché é in grado di passare in brevissimo tempo da un panorama secco e roccioso al Nord al caldo clima del Sud attraversando l’entroterra verde e rigoglioso.
Le escursioni da fare sono moltissime con itinerari di diverso genere ed interesse.
NORD-EST
SANTA CRUZ de TENERIFE
Santa Cruz
, capitale dell’isola dal 1723 conta oggi circa 220.000 abitanti, é una cittá moderna e cosmopolita, grande centro mercantile il cui porto, grazie alla sua posizione strategica, ha contribuito enormemente al suo sviluppo essendo un importante scalo internazionale, collegamento tra Europa, Africa ed America.
La vita quotidiana della cittá é molto movimentata ed intensa sia dal punto di vista economico/commerciale sia da quello turistico/culturale.
La cittá si sviluppa lungo ampi viali alberati (ramblas), belle piazze e lussureggianti giardini e, nel centro storico quartieri caratteristici regalano passeggiate pedonali e piccole stradine in cui poter ammirare l'architettura spagnola. Dal punto di vista artistico ed architettonico troviamo molti monumenti, chiese e palazzi di grande interesse: Plaza de España fulcro della vita cittadina dove si erge il Monumento a los Caidos costruito in onore dei caduti della guerra civile spagnola, Plaza de la Candelaria con la statua della Vergine de Candelaria, il Palacio Insular sede del governo, la chiesa de Nuestra Señora de la Concepción la piú antica della cittá costruita nel 1502 distrutta da un incendio e ricostruita poi nel 1652, all’interno si trova una preziosa statua della Madonna Addolorata; la chiesa di San Francisco bellissimo esempio di stile barocco del XVII secolo con al suo interno un imponente organo, la Capilla de la Orden Tercera dello stesso stile ed il Museo de Bellas Artes, ex monastero francescano, che ospita dipinti di vari artisti canari e stranieri. Il museo di maggior importanza peró é quello de la Naturaleza y el Hombre inaugurato nel 2002 dalla Regina Sofia, che documenta la vita dei Guanches, l’ambiente e l’ecosistema dell’isola, con una particolare attenzione alla sala delle mummie che dimostra la relazione con gli antichi egizi nell’uso delle tecniche di imbalsamazione dei defunti. Altro interessante museo é il Museo Militar Almeyda sulla Rambla del General Franco.
Sul lungomare si trova il Castillo de San Juan che nell’antichitá era il punto principale del commercio degli schiavi africani e piú avanti il Parque Maritimo César Manrique complesso (con entrata a pagamento circa 3 euro) dove si puó fare il bagno in piscine dalle singolari forme (si trova accanto all’Auditorioum e all’interno c’é un ristorante).
Per fare acquisti una visita interessante é quella al Mercado de Nuestra Señora de Africa per comprare frutta, verdura, spezie, erbe, vino e prodotti esotici, mentre per lo shopping di tutti i generi é d’obbligo una passeggiata nella zona pedonale di Calle Castillo dove troviamo un susseguirsi di negozi, caffetterie e ristoranti.
Per chi desidera un momento di relax é consigliata una tappa nella pittoresca e verde Plaza Principe de Asturia o nel Parque Municipal de García Sanabria tra piante tropicali e centinaia di fiori.
Santa Cruz offre molto anche dal punto di vista artistico e ricreativo con teatri che proporzionano una programmazione molto varia, come il Teatro Guimerá nella parte piú vecchia e l’ormai famosissimo Auditorio inaugurato nel 2003 dal Principe Felipe, che ormai é diventato il simbolo della cittá con la sua figura singolare e maestosa.
Indubbiamente la manifestazione piú celebre e grandiosa della cittá e dell’intera isola é il Carnaval, considerato tra i piú belli e spettacolari del mondo, che attira ogni anno migliaia di persone sia locali che turisti che invadono le vie della cittá tra sfilate, maschere e festeggiamenti per le strade.
A poca distanza dal centro, nel quartiere di San Andrés, troviamo Playa de las Teresitas considerata la spiaggia piú bella dell’isola con la sua sabbia dorata e palme canarie.
San Cristobal de La Laguna, antica capitale dell’isola, é una cittadina a circa 10 Km. da Santa Cruz, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanitá. Nel 1701 fu fondata l’universitá e La Laguna acquistó prestigio e fama come cittá universitaria e centro culturale. Dal punto di vista architettonico é apprezzata per lo splendido e signorile stile coloniale spagnolo con magnifici palazzi antichi, musei, ville borghesi, porticati, balconi, cortili ed altre eleganti e raffinate costruzioni. Partendo da la Plaza del Adelantado cuore della vita cittadina si raggiungono il Museo de la Historia de Tenerife, la Casa de los Capitanes, la Casa del Corregidor, la Casa de la Alhóndiga, la Casa Salazar residenza del Vescovo, la Iglesia de la Concepción, la Catedral, la Iglesia de Santo Domingo, il Santuario San Francisco, il Convento de Santa Catalina, il Palacio de Nava. Alle porte della cittá si trova il Museo de la Ciencia y el Cosmo all’interno del quale c’é un bel planetarium.
CANDELARIA
Localitá di forte interesse religioso era considerata sacra dai Guanches per il ritrovamento nel 1390 di una statua della Madonna che, secondo leggende popolari, diede inizio a numerosi avvenimenti miracolosi ed alla conseguente conversione della popolazione alla religione cristiana.
La Vergine della Candelaria é infatti la patrona di tutte le Canarie e la celebrazione piú importante in suo onore avviene il 15 di agosto con processioni che partono da qualsiasi localitá dell’isola il cui destino é appunto il Santuario. Nel 1958 venne costruita la Basilica de Nuestra Señora de la Candelaria all’interno della quale si possono ammirari gli originali soffitti ed i bellissimi affreschi.
GÜÍMAR
Güímar, localitá agricola e vinicola sulla costa orientale dell’isola, é oggi tappa di grande interesse storico/religioso e culturale grazie alla riscoperta delle omonime piramidi dei Guanches.
Nel 1991 l’antropologo norvegese Thor Heyderdahl inzió a studiare e fare ricerche sulle origini di queste costruzioni, fino a quel momento non considerate importanti dal punto di vista archeologico, realizzando cosí nel 1998 il Parque Etnográfico “Pirámides de Güímar”. La sua interessante teoria mette in luce il ruolo che le Isole Canarie hanno avuto nei secoli scorsi come collegamento tra l’Africa e l’America essendo punto di passaggio fra i due continenti e riportando influenze sia degli Egizi che dei Maya. Nell’auditorium é possibile assistere alla proiezione di un interessante mini-documentario in diverse lingue, che spiega le origini e lo sviluppo della suddetta teoria. Possiamo inoltre visitare la Sala de la Navegación Primitiva dove si trovano le riproduzioni di alcune barche di giunco e bambú utilizzate dallo stesso Heyderdahl per compiere la traversata dell’Atlantico con il fine di dimostrare che nell’antichitá gli egizi potevano attraversare l’Oceano e raggiungere le coste sudamericane molto prima della scoperta dell’America.
MASSICCIO DI ANAGA
La zona di Anaga, nell’estremitá orientale di Tenerife, è costituita da piccoli e pittoreschi paesini isolati i cui collegamenti stradali non sono dei migliori con stretti tornanti e stradine tortuose, peró vale veramente la pena visitarla per gli impressionanti paesaggi e panorami che si possono ammirare lungo il percorso e dai numerosi miradores (punti panoramici) caratterizzati dalle profonde gole, coste frastagliate, pareti rocciose a picco sul mare, piccole baie e spiaggette nascoste, bananeti e terrazze coltivate ed una fitta e lussureggiante vegetazione.
NORD
PUERTO DE LA CRUZ
Puerto de la Cruz é oggi il principale centro turistico e commerciale della costa Nord; la cittá acquistó importanza dopo la distruzione di Garachico fino a quando l’attivitá commerciale e l’epicentro economico dell’isola si spostó verso la capitale Santa Cruz situata in posizione piú startegica e meglio collegata perdendo cosí il suo predominio. Puerto de la Cruz recuperó peso verso la fine del 1800 con la costruzione del “Grand Hotel Taoro” (oggi anche Casino) che diede inizio al grande sviluppo turistico della localitá.
Interessante ed attrattiva é la fusione e coesisteza dell’aspetto moderno con hotel, centri commericali, bar, ristoranti, negozi, discoteche ed installazioni sportive con quello antico e pittoresco, ricco di tradizione e cultura, lungo le zone pedonali. Luoghi e monumenti piú importanti sono: la Plaza del Charco, nel pieno centro della cittá, circondata da palazzi storici, l’Iglesia de Neustra Señora de la Peña de Francia con i suoi bei soffitti e dipinti, la Casa de la Aduana (la vecchia dogana), la Cappella di San Telmo lungo la omonima passeggiata pedonale, il Museo Naval, il Museo Arqueologico dove si possono incontrare esempi di artigianato dei Guanches, il Castillo de San Felipe piccolo forte del seicento, il caratteristico molo dei pescatori.
Altri importanti richiami turistici sono il Lago Martianez, grande lago artificiale progettato dall’artista canario Cesar Manrique, all’interno del quale troviamo le coloratissime Piscine Martianez di acqua salata, il Giardino Botanico costruito nel 1788 e che racchiude piú di 3000 esemplari di piante e fiori provenienti dai cinque continenti, la Playa Jardin, il Mirador de la Paz da dove si possono ammirare panorami meravigliosi e la Baia Bollullo un’incantevole spiaggia esposta peró a forti correnti.
La cittá é molto ben collegata e servita da varie linee di autobus.
Le principali feste e manifestazioni sono il Carnaval e Las Patronales nel mese di luglio.
La principale e piú famosa attrazione di Puerto de la Cruz, (assolutamente da non perdere), è il LORO PARQUE.
Questo immenso e stupendo parco, fondato nel 1972, ospita oggi la piú grande collezione mondiale di pappagalli (Loro significa infatti pappagallo); ce ne sono piú di 2000 esemplari appartenenti a 300 specie provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali ormai rarissime ed a rischio di estinzione. Potrete anche assistere ad un divertente quanto impressionante spettacolo dei pappagalli durante il quale li vedrete giocare, andare in bicicletta, contare e fare tanti altri divertentissimi numeri.
I pappagalli peró non sono gli unici ospiti di questo modernissimo e curatissimo parco, possiamo ammirare tra gli altri tartarughe giganti, coccodrilli, gorilla, scimpanzé, tigri, giaguari, pipistrelli, delfini e leoni marini che si esibiscono in uno simpaticissimo spettacolo nel delfinario piú grande d’Europa, e ancora il mercato africano, l’orchideario e la Natura Vision tridimensionale.
I piú avventursi avranno l’occasione per fare un’originale visita all’acquario sotterraneo dove, oltre ad osservare varie specie di pesci e coralli, si potrá vivere la sensazione di essere circondato dagli squali passeggiando tranquillamente in un túnnel subacqueo trasparente lungo circa 18 m., che transita proprio nel mezzo della loro piscina.
Il parco vanta inoltre il Pinguinario piú grande del mondo, dove è stato ricostruito fedelmente l’ambiente dell’Antartide con iceberg e ghiacciai artificiali e dove i pinguini sono stati fatti nascere in cattivitá in modo da evitare di strapparli al loro habitat naturale.
La OROTAVA
Da molti considerata la piú bella cittá dell’isola, situata nella omonima fertile valle ricca di coltivazioni di banane, vigneti, alberi da frutto ed ortaggi.
Nel XVI secolo La Orotava fu meta di insediamento di famiglie benestanti che diedero alla cittá un’aspetto nobile e ricco costruendo chiese, conventi e palazzi dallo stile semplice ma molto elegante.
Si possono ammirare i bei balconi artigianali in legno, molto diffusi per la loro bellezza ma anche per la caratteristica del “pino canario” di essere un legno molto resistente. Da vedere assolutamente Las Casas de los Balcones due tra le piú belle case con i migliori esemplari di balconi in stile canario, la Casa de la Alfombra (Casa del Turista) dove si possono trovare oggetti e manufatti di artigianato locale ma anche proveniente da tutto il mondo, la Chiesa de la Concepcion splendido esempio di stile barocco, l’ex Convento Santo Domingo ora trasformato nel Museo de Artesian Iberoamericana ed il Museo della Ceramica.
La principale manifestazione é il Corpus Domini durante la quale l’intero centro della cittá viene letteralmente ricoperto da centinaia di tappeti giganti fatti di terra vulcanica, sabbie colorate e fiori.
Una nuovissima attrazione della localitá é il parco tematico Pueblo Chico, ricostruzione in miniatura dell’arcipelago Canario ed in particolare di Tenerife, immerso in un bellissimo giardino.
NORD OVEST
ICOD de los VINOS
Come dice il suo stesso nome, questo grazioso paese é molto conosciuto per i suoi vini (alcuni considerati anche fra i migliori di Spagna) che si possono degustare nelle varie enoteche.
L’attrazione principale e piú famosa di Icod é il “Drago Milenario” una enorme dracena alta piú di 15 m. il cui diametro del tronco é di circa 12 m. Secondo una vecchia leggenda popolare gli antichi abitanti dell’isola consideravano tale albero un simbolo sacro poiché credevano che la sua linfa avesse poteri magici.
Dal lato artistico possiamo ammirare vari esempi di architettura religiosa come la Chiesa di San Marco all’interno della quale si trova una preziosa croce d’argento in filigrana proveniente da Cuba ed impressionanti soffitti in legno; la Piazza della Costituzione chiamata Plaza de la Pila ed il Convento de San Agustín. Altra tappa obbligata é il Mariposario del Drago: un giardino tropicale chiuso da vetrate in cui volano libere centinaia di farfalle, specie provenienti dai vari continente (tra le quali la specie di farfalla piú grande del mondo), si possono vedere da vicino, fotografare e viene anche spiegato e mostrato tutto il ciclo della nascita della farfalla.
GARACHICO
Garachico fu fondato da mercanti genovesi che lo convertirono in un fiorente porto che diede prosperitá ed importanza alla localitá fino al 1706 quando venne totalmente distrutto e sepolto dall’eruzione del vulcano Arena Negras. Venne poi riscostruito dagli abitanti superstiti alla catastrofe senza peró poter mai piú recuperare il suo primato e la sua ricchezza. Attualmente é un tipico paesino di pescatori poco turistico e proprio per questo motivo molto caratteristico e incantevole. Acora oggi dal Mirador de Garachico (punto panoramico) si puó osservare la colata lavica pietrificata che sotterró il paese.
MASCA, BUENAVISTA Y PUNTA TENO
Dalla Valle Palmar, vallata originata dalle eruzioni vulcaniche piú antiche, proseguendo in direzione ovest ci incontriamo in una delle zone piú caratteristiche ed incontaminate dell’isola, meta preferita delle escursioni sia in jeep (Jeep Safari con guide professionali) per le sue stradine strette, tornanti e percorsi sterrati che creano un’atmosfera avventurosa; sia dagli amanti del trekking per gli itinerari e sentieri che lungo il Barranco di Masca scendono fino al mare da dove é anche possibile prendere un’imbarcazione che porta al molo di Los Gigantes. Dai punti panoramici e terrazze (miradores) si puó ammirare lo stupendo e selvaggio paesaggio con le sue gole e precipizi, le enormi rocce vulcaniche che si contrappongono alla verdeggiante e rigogliosa vegetazione. Ci troviamo infatti a Masca un piccolo paesino rurale di singolare bellezza, situato su ripidi pendii, con le sue antiche case in pietra ubicate “disordinatamente” e circondate dagli alberi dove il tempo sembra essersi fermato e la mano dell’uomo non ha intaccato l’ambiente spontaneo e rustico. C’é anche un piccolo museo di oggetti tipici e strumenti antichi e vari negozietti che vendono souvernirs dell’artigianato locale.
Proseguendo verso Buenavista, piccolo centro basato soprattutto sull’agricoltura, si arriva fino al promontorio di Punta Teno, il punto piú occidentale dell’isola dove si trova il Faro de Teno costruito nel 1883 come punto di riferimento per i pescatori. Da quí si gode un meraviglioso ed impressionante panorama della baia sottostante con le sue acque cristalline dalle mille sfumature di blu e di verde, dell’immensitá dell’oceano e, nelle giornate di sole, la vista raggiunge le alte scogliere di Los Gigantes. Unico aspetto negativo di questo posto incantato é come raggiungerlo: la unica strada di accesso non é per niente comoda, bisogna anche attraversare un impressionante tunnel ed in caso di maltempo puó essere pericolosa a causa di possibili frane.
SUD OVEST
LOS GIGANTES
Procedendo verso sud incontriamo la localitá di Los Gigantes preziosa zona turistica che mantiene peró l’incanto originale del tipico paesino canario con il suo pittoresco porto e dove l’influenza turistica non ha deteriorato il paesaggio naturale. Quí si puó ammirare El Alcantilado de los Gigantes che, come dice la parola stessa, sono giganesche scogliere alte circa 500 m. a picco sul mare. E’ impressionante fare un’escursione in barca lungo queste pareti rocciose tra le quali si nascondono piccole baie fino ad arrivare all’estremitá occidentale di Punta Teno. C’e anche una piccola spiaggia di sabbia di facile accesso dal centro del paese proprio al lato delle scogliere.
Praticamente unito a Los Gigantes sorge Puerto Santiago, altro piccolo centro di pescatori e nel contempo graziosa localitá turistica. A poche centinaia di metri troviamo Playa de la Arena, piccola baia di sabbia nera (vulcanica), considerata una delle migliori spiagge dell’isola per la cura ed il rispetto per l’ambiente.
Da questa parte dell’isola si puó godere di un indimenticabile e suggestivo tramonto sull’isola della Gomera che si trova proprio di fronte.
SUD
ADEJE
Dalla parte alta di Adeje, ricco paese in forte sviluppo situato sulle colline della costa meridionale, partono alcuni sentieri transitabili solamente a piedi che portano alla zona protetta denominata Barranco del Infierno (Burrone dell’Inferno). Tale escursione é abbastanza difficoltosa ed impegnativa (dura circa 4 o 5 ore) assolutamente sconsigliabile in caso di cattivo tempo, ma per gli amanti della natura é una esperienza da non perdere. Il percorso si sviluppa attraverso di una vegetazione fitta e rigogliosa, pietre e pareti rocciose ed alla fine del burrone ci si ritrova davanti ad una suggestiva cascata che cadendo forma un piccolo lago.
PLAYA DE LAS AMERICAS e LOS CRISTIANOS
Playa de las Americas é senza dubbio il maggior centro turistico dell’isola considerata la perla della costa Sud. Meta preferita dai giovani per i divertimenti e la vita notturna, dai turisti inglesi e del Nord Europa per i pubs e i numerosi locali di questo tipo, ma in generale dai turisti di tutte le classi, etá e provenienza per il suo invidiabile clima, la lunghissima spiaggia sabbiosa attrezzata e di comodo accesso con i suoi oltre 10 km di lungo mare praticamente un susseguirsi di hotel, centri commerciali, negozi, bar, ristoranti ed istallazioni turistiche di tutti i generi. A continuazione di Las Americas troviamo Los Cristianos dal cui porto partono numerose escursioni con diverse imbarcazioni durante le quali é facilissimo vedere da vicino delfini ma soprattutto le balene piloto. Infatti allontanandosi pochi chilometri dalla costa, si é insediata una colonia appartenente a tale specie che ha trovato in questo tratto di mare l’ambiente ideale grazie alla tiepida temperatura dell’acqua in superficie che crea le condizioni ottimali per la riproduzione ed alla grande profonditá del mare e la fredda temperatura sottacqua che permette di incontrare cibo in abbondanza.
ARONA e PARQUE DE LAS AGUILAS
Proseguendo verso l’entroterra si arriva ad Arona fiorente e ricca cittadina punto di passaggio di molte escursioni turistiche, che conserva peró ancora il suo tradizionale stile. In questa localitá si trova il Parque de las Aguilas (Parco delle Aquile). Tale parco merita una particolare considerazione per la sua bellezza ed originalitá; infatti ci si ritrova immersi in un vero paradiso dalla fitta e selvaggia vegetazione, dando l’impressione di essere nel mezzo di una foresta piú che di un’attrazione turistica, dove sono stati ricreati gli ambienti dei vari animali senza peró distruggere quelli originali e spontanei. Tra le tante specie di animali e differenti attrazioni che sono veramente numerose, una speciale attenzione va dedicata ad uno spettacolo singolare e diverso dal solito dove le aquile ed altri uccelli rapaci vengono lasciati volare liberi
L’INTERNO
PARQUE NACIONAL DEL TEIDE
L’intera isola é dominata dalla imponente presenza del vulcano Teide, che si trova proprio nel cuore di Tenerife ed é oltretutto la montagna piú alta di tutta la Spagna con i suoi 3.718 m.
Entriamo quindi nel Parco Nazionale del Teide denominato “paesaggio lunare” per la impressionante distesa di rocce vulcaniche che, con l’azione del vento e del tempo, hanno assunto diversi colori e strane forme in continuo cambiamento. L’esempio piú singolare é la Scarpetta della Regina (Zapato de la Reina) una grande roccia dalla forma di scarpa di donna dal tacco alto. Proseguendo immersi nel paesaggio lunare, dove sono state anche girate alcune scene del primo film “Il Pianeta delle Scimmie” e di altri film di fantascienza, passando per Los Roques de García, altro raggruppamento di rocce dalle curiose forme, da dove si vede uno stupendo panorama, si raggiunge finalmente il Parador Nacional all’altezza di circa 2200 m. da dove parte una teleferica, tempo permettendo, che arriva fino al terminale La Rambleta situata all’altezza di 3.550 m.; da quí si puó proseguire camminando per raggiungere il Pico del Teide solo se si é in possesso di un permesso speciale rilasciato dall’ufficio del Parco Nazionale che si trova a Santa Cruz, misura restrittiva necessaria per salvaguardare questa preziosa e incomparabile zona.
Altra caratteristica curiosa e sorprendente di questo luogo incantato é l’alternarsi del paesaggio vulcanico arido e roccioso con le verdi pinete nelle quali si trovano diverse aree pic-nic e oasi di sosta dove poter fare una tappa per il pranzo o per riposarsi all’ombra dei maestosi pini canari.
Gli amanti dell’astronomia non possono perdere l’opportunitá di una visita al Observatorio del Teide da secoli ormai importante punto di osservazione da parte di naturalisti ed astronomi.

 

mappa isole canarie
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